Gian Maria Volonté: la biografia definitiva

Gian Maria Volonté nasce a Milano ma trascorre i primi vent’anni della sua vita a Torino.

Primo piano di Gian Maria Volonté sorridente in barca a vela al largo di Caprera, Sardegna.
Un Gian Maria Volonté radioso durante una navigazione nei pressi di Caprera. In questa biografia ripercorriamo la vita dell’uomo e dell’artista, dai grandi successi del cinema ai suoi rifugi più intimi e privati. (Foto: © Haim Burstin)

 

Non sorprende, dunque, che la biografia Gian Maria Volonté sia nata proprio in quella che è anche la mia città, camminando tra le stesse strade che lo videro bambino e, più tardi, giovane attore agli esordi.
In questa pagina ne ripercorro brevemente la vita; chi desidera approfondire può far riferimento alla mia biografia, pubblicata da add editore nel 2018.

(altro…)

Continua a leggereGian Maria Volonté: la biografia definitiva

Valeria Mannelli: L’immagine e la memoria

«Volonté è stato protagonista indiscusso di una stagione del nostro cinema singolarmente interessante, dialettica, combattuta, viva e questo volume ha lo scopo di celebrarlo».  Inizia con queste parole il libro Gian Maria Volonté. L’immagine e la memoria a cura di Valeria Mannelli, uscito da poche settimane, rivisto e ampliato rispetto alle due edizioni precedenti, grazie al sostegno del Museo Nazionale del Cinema di Torino che conserva l’archivio personale dell’attore.

Valeria Mannelli

(altro…)

Continua a leggereValeria Mannelli: L’immagine e la memoria

Serena D’Arbela ricorda Gian Maria Volonté

Ricevo da Serena D’Arbela, scrittrice e poetessa.

L’incontro

Incontrai Gian Maria Volonté nel 1983 in un suo appartamento a Roma in via del Moro 58. Volevo fare un saggio sul grande attore come già mi appariva. Ero davanti a lui e mi sembrava emozionante. Ma era un uomo che non si dava arie anzi mi sembrò a momenti un po’ timido.

(altro…)

Continua a leggereSerena D’Arbela ricorda Gian Maria Volonté

L’ultimo viaggio: la morte di Gian Maria Volonté

Martedì 6 dicembre 1994 alle 11:40 una cameriera trovò il corpo di Gian Maria Volonté riverso a terra nella sua camera d’albergo.  Gian Maria era arrivato a Mostar a fine novembre nel 1994 per lavorare al film Lo sguardo di Ulisse di Theo Angelopoulos. La città era dilaniata dalla guerra.

(altro…)

Continua a leggereL’ultimo viaggio: la morte di Gian Maria Volonté

Carla Gravina ricorda Gian Maria Volonté

Carla Gravina nasce a Gemona del Friuli il 5 agosto del 1941. Trascorre l’infanzia in Friuli, prima di trasferirsi a Roma all’età di dodici anni. Tre anni più tardi esordisce in Guendalina di Alberto Lattuada. Nello spazio di pochissimi anni diventa una delle attrici più promettenti del cinema italiano lavorando per Alessandro Blasetti, Mario Monicelli, Mario Soldati, Carlo Lizzani, Mario Camerini e Luigi Comencini. Il 5 luglio del 1960 debutta in teatro con Romeo e Giulietta di Franco Enriquez.

(altro…)

Continua a leggereCarla Gravina ricorda Gian Maria Volonté

L’intervista: Tiziana Mischi ricorda Gian Maria Volonté

Nel novembre del 1957, durante una delle repliche teatrali della Fedra al Sant’Erasmo di Milano,  Gian Maria Volonté conobbe Tiziana Mischi, un’attrice di vent’anni che aveva appena finito la scuola del Piccolo Teatro. Fra i due nacque subito una forte complicità e iniziarono una relazione che portò i due al matrimonio.

 

(altro…)

Continua a leggereL’intervista: Tiziana Mischi ricorda Gian Maria Volonté

Roberto Herlitzka ricorda Volonté

Roberto Herlitzka ha lavorato con  Gian Maria Volonté in due occasioni. Entrambe nel 1961 per la Compagnia degli Artisti Associati di Garrani – Salerno – Sbragia. La prima nello spettacolo Sacco e Vanzetti  di Mino Roli e Luciano Vincenzoni, la seconda in Quarta era di Gian Domenico Giagni e Giancarlo Sbragia.

(altro…)

Continua a leggereRoberto Herlitzka ricorda Volonté

L’intervista: Paolo Taviani ricorda Volonté

Dopo aver rincorso Paolo Taviani per un paio di mesi fui sorpreso dalla sua telefonata mentre mi trovavo nel camerino di un grande magazzino. Decidemmo di risentirci nel pomeriggio, non prima di esserci fatti una grossa risata.

 

(altro…)

Continua a leggereL’intervista: Paolo Taviani ricorda Volonté

Il Vicario di Gian Maria Volonté e di Carlo Cecchi

A fine autunno del 1964  Gian Maria Volonté tornò a condurre da regista il Teatro Scelta per rappresentare Il Vicario riadattato dall’amico Carlo Cecchi. L’editore Giangiacomo Feltrinelli, che aveva pubblicato l’opera in Italia, acconsentì alla trasposizione, consapevole che l’evento avrebbe fatto scalpore.

Il Vicario
Il manifesto originale della prima rappresentazione.

(altro…)

Continua a leggereIl Vicario di Gian Maria Volonté e di Carlo Cecchi

Fine dei contenuti

Non ci sono più pagine da caricare