La classe operaia va in paradiso: l’alienazione secondo Gian Maria Volonté nel capolavoro di Elio Petri
La classe operaia va in paradiso (1971), diretto da Elio Petri e scritto insieme a Ugo Pirro, rappresenta uno dei vertici del cinema d’impegno civile italiano. Il film, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes, fu il risultato di un percorso di preparazione profondamente immersivo che coinvolse Gian Maria Volonté in un’indagine diretta sul campo, prima davanti ai cancelli della Fatme di Roma e poi nelle fabbriche del Nord Italia, tra operai, sindacalisti e dirigenti.
